Meditare è librarsi nel vuoto cosmico, nella bellezza assoluta, scoprire la pace, l’ampiezza, il sillenzio ristoratore.
Meditare significa amare la Vita, non solo la tua personale, ma quella di tutti gli esseri, buoni o cattivi che siano, significa essere com-passionevoli e comprendere che tutti apparteniamo alla stessa Fonte.
Meditare significa imparare a muoversi attraverso il pensiero e le aspirazioni piu alte della nostra Vita.
Meditare significa imparare ad avere maestria del nostro centro di comando, ajna cakra.
Meditare significa imparare a svestirsi di tanti abiti che impediscono alla luce della nostra essenza di splendere.
Meditare significa calmare il pensiero compulsivo che ci procura agitazione e ansia, pressione alta e panico, respiro affannoso e sonno agitato.
Meditare significa fermarsi e guardare. Come un testimone osservare la vita che stai vivendo per migliorarla gradualmente.

La meditazione è il gradino più elevato dello Yoga. Yoga Reale, Raja Yoga.
Tutte le posizioni di yoga sono volte a poter mantenere senza sforzo la posizione meditativa seduta.

Per chi non avesse mai praticato meditazione e volesse iniziare, un consiglio sarebbe di iscriversi anche a uno dei miei corsi di Hatha Yoga, affinchè il corpo possa aprirsi, rilassarsi, sfogarsi per poi sapersi fermare e osservare.

Se non riesci a iscriverti anche a Hatha Yoga allora prevedi che la meditazione si svolgerà seduti, anche su una sedia, ma seduti per imparare a fermarsi con consapevolezza.

Solo nella immobilità di tutti i sensi, possiamo vedere oltre gli occhi fisici, sentire oltre le orecchie fisiche, oltre il tocco fisico, oltre il profumo, oltre il gusto fisico.
Trascendendo i cinque sensi possiamo iniziare a conoscere…l’altra faccia della medaglia, la fonte, l’origine di ciò che siamo.

Parole che paiono strambe per i neofiti, quindi occorre provare.

Ci sono vari mezzi che ci possono accompagnare in quello spazio infinito di pace e di amore che sopraggiunge quando siamo molto concentrati, quando liberiamo la mente e ci lasciamo andare senza fare nulla, con fiducia, nelle braccia della Vita.

Il respiro è certamente una via maestra
Il suono è una via potente

Il ragionamento, lo studio, l’ascolto

Questi mezzi fungono da lanterna per non perdere la via maestra nel bosco delle nostre paure dell’ignoto.

Prima di assaporare la meditazione occorre imparare a concentrarsi, cosa utilissima per vivere meglio, agire tra le cose da fare nella giornata con molto meno sforzo e meno ansia, e risparmiare tempo.

Concentrarsi significa aumentare la propria volontà, e la propria capacità di focalizzarsi su un unico oggetto.

Non venire solo una volta per curiosità.
Entra nel gruppo di meditazione e mantieni la tua pratica tutto l’anno: vedrai grandi cambiamenti positivi in te.
Chiamami e decideremo insieme quale percorso di Yoga è il migliore per te.

 

 

Cenni sul respiro
Imparare a respirare è salutare. 

Il respiro è una porta verso il benessere fisico e psichico.
Aumentare la capacità polmonare aiuta a mantenere a livelli normali la propria pressione sanguigna, aiuta a migliorare asma, attacchi di panico, insonnia o disturbi del sonno, agitazione mentale, irrequietezza, mancanza di concentrazione…e aiuta a non ammalarsi.

Il respiro ossigena il cervello, i tessuti, il sangue, le ossa e gli organi:
Il respiro migliora la energia fondamentale di Vita della persona.
Avere una propria maestria sul respiro, imparare molti differenti modi di respirare e quindi di usare la propria energia vitale, significa imparare tecniche di salute da utilizzare ogni volta che appare una determinata difficoltà.

Il respiro è una porta verso lo spirito e libera la mente.
Pranayama ovvero la “maestria sul proprio respiro” permette di accedere alla calma della mente.

 

 

Cenni sul suono ( Nada Yoga)
Recitare un Mantra
(Mantra Chanting) ci aiuta fisicamente a mantenere un ottimo allenamento polmonare, ci aiuta a mantenere un ritmo (che ci permette di mantenerci in salute), ci aiuta a ri-considerare le esperienze alte, sottili, divine e liberarci dal gioco della materia e delle cose grossolane che ci invadono quotidianamente.

 

Cenni sullo studio e il ragionamento
Ci è utile per inscrivere le nostre esperienze e comprenderle, poichè la meditazione porta molto in profondità, la dove abbiamo quasi nessun riferimento conosciuto.
L’insegnante vi porterà a riflettere su diversi temi  nel’obiettivo di liberarsi delle cose inutili che ci avvolgono e ci impediscono di vivere sereni. E’ bene portarsi un quaderno e una penna per scrivere i concetti che vi stanno a cuore per migliorare aspetti bui dei nostri comportamenti.
Lo studio dell’essere umano tramite i testi di filofofia induista, anche semplicemente ascoltando le spiegazioni, è prezioso.

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