L’anno inizia sempre con gioia.
Il nostro istinto di sopravvivenza ci porta ad essere sempre propositivi, allegri e speranzosi .
Le  nuove occasioni sono alle porte.

La sensazione dell’aver terminato un anno è bella perché ci offre la compiutezza di un percorso.
Il nuovo, inizia con un sentimento di aspettativa e di curiosità per le rivoluzioni che porterà.

Il tempo è una invenzione dell’Uomo: una prassi consolidata per determinare, fissare, programmare.

Ma al di là di tempo e spazio, dove risiede la gioia?
Cosa, in questa vita,  ci può  aiutare a non perdere quella gaiezza iniziale mentre i mesi si rincorrono?

La Natura è una fantastica  zucca dalle ruote d’oro.
Una passeggiata nei boschi, una sciata sulle alte vette, una uscita in barca, una camminata sulla spiaggia o sui monti ci dà la misura della bellezza, della forza, dell’appagamento.
Quando il sole ci scalda, quando i fiocchi di neve scendono dal cielo è  sempre magia.
Quando la pioggia nutre  e quando il vento spazza la Terra, non possiamo rimanere indifferenti al meraviglioso tormento.
L’abbagliante bianco della neve al sole, il luccichìo delle onde all’ombra della luna.
I verdi, i colori aranciati, la terra e le sue sfumature marroni, i blu degli oceani, gli animali selvatici e domestici che popolano il Pianeta. Che meraviglia!
La Natura ci ricorda l’Immenso.
Potrebbe essere una buona idea godere dell’ alternanza delle stagioni, delle giornate uggiose o soleggiate, ventose, cupe e luminose con un atteggiamento di gratitudine anziché di dispiacere, di noia o insoddisfazione.

La capacità di sognare, di creare progetti e gustarseli come un ricco piatto è davvero fortificante.
Immaginare è il primo passo verso la realizzazione.
Smettere di immaginare inaridisce e spegne.
Devo dire che la quantità di video di auguri che ho ricevuto in queste feste, mi fa interrogare su quanta meno fantasia personale mettiamo a disposizione degli amici e dei conoscenti appellandoci a produzioni già confezionate.
Non è meglio regalare una frase che ho immaginato e ho scritto di mio pugno proprio per te?
Una cosa che immagino e creo ha il sapore di ciò che sono in quel momento e di ciò che desidero regalare proprio a te.
Quanti miei talenti  sono disposta a sotterrare mentre adotto un video trovato su internet?

La lettura di un libro, meglio di un libro in carta che in versione telematica, è  un prezioso conforto e fonte rigenerante.
Imparare nuovamente a rannicchiarsi in una coperta vicino a una fonte di calore, una stufa o un camino, e aprire le pagine profumate di carta di un romanzo, immergersi nei racconti e volare via con le immagini descritte in quelle parole.
Leggere è  una fantastica fonte di piacere.
E’ come se il tempo si fermasse ed entrassimo nella mente dello scrittore, imparassimo a conoscerlo non solo per il tema del romanzo ma anche per le descrizioni che propone.
E’ un modo importante e prezioso di conoscersi a distanza, e chi scrive dona la sua anima al lettore.
E’ un regalo dello scrittore all’Umanità.
Quanti di noi ancora si prendono il tempo di leggere un romanzo?
E quanti di noi hanno sostituito al romanzo la lettura fugace di veloci nozioni sul proprio telefonino?
Ciò che crei è una gemma di inestimabile valore.
Sono stata ammalata in queste feste è non sono potuta uscire di casa. Che peccato.
Mi sono allietata anche gardando qualche programma in Tv.
Alcuni programmi sono il tripudio di sogni individuali all’insegna della bellezza.
Roberto Bolle, il ballerino, ieri ha davvero mostrato il volto della offerta della sua creatività.
Immaginare, creare e offrire. La gioia di farlo.
Non sottovalutiamo mai questo processo, anche se abbiamo innumerevoli offerte sul”mercato”.
Dietro ad ogni proposta, dietro a ogni momento, lezione, seminario, giornata, serata, spettacolo,  esiste un mondo di lavoro, di ragionamento, di impegno.
Ciò che ne scarìturisce è la gioia dell’offerta.
Non siamo qui sulla Terra per prendere passivamente, ma per dare “attivamente”.
Non siamo qui per usufruire stancamente pur pagando denaro, ma siamo qui per mettere in gioco ciò che siamo: i nostri talenti a disposizione dell’Umanità.
Se iniziamo a vedere la vita come co-creatori e realizzatori dei nostri sogni, la vita diventa più interessante, colorata e pastosa.

Un amica mi diede questo scritto che diventò  il mio motto
Ve lo regalo. Per il Nuovo Anno 2018.
Fatene buon uso!

Federica

Finchè non ci si impegna vi è esitazione,
esiste la possibilità di tirarsi indietro e la azione è sempre inefficace.

Vi è una verità elementare che concerne ogni iniziativa e ogni creazione
e l’ignorarla sopprime innumerevoli idee e i più splendidi progetti:
non appena ci si impegna in maniera definitiva, anche la Provvidenza si mette in moto.

Accadono moltissime cose che ci vengono in aiuto  che non si sarebbero altrimenti verificate.
L’intero succedersi degli eventi scaturisce da quella decisione, provocando, a nostro favore,
ogni sorta di fatti, di incontri, di aiuti concreti
che nessun uomo immaginerebbe mai di trovare sulla propria strada.

Ho imparato a rispettare i versi di Goethe che dicono:
” Qualsiasi cosa tu possa fare, o sogni di poter fare, dalle inizio.
L’ardimento ha in sé genialità, potenza e magia”.

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