Stralcio da una lettera, quando ancora qualcuno lasciava il proprio segno sulla carta….e che segno, che maestria!
Troppo ben scritta per non condividerla!

Io ricordo più le voci dei volti, da sempre. Conosco tutte le inflessioni della voce che hai usato parlando con me. Quasi sicuramente non saprei descrivere il tuo naso per un identikit, ma potrei riconoscere la tua voce e la luce dei tuoi occhi tra mille.
I tuoi occhi sono vivaci, intelligenti, birichini, ridono, giocano, quando diventano seri s’interrogano, ricordano, vanno lontano, tornano con le risposte o nuove domande, esprimono il tuo dolore o la tua compassione, la serietà di un compito che si sei prefissa. Sanno ricondurre la persona che hai di fronte al suo posto, possono essere severi o scrutare nel profondo.
La tua voce è incredibilmente variegata, molto mutevole, più di quella della maggior parte delle persone. Ha mille colori e sfumature. Può ridiventare bambina, allegra, può essere ironica e provocatrice ( come dici tu), può essere materna, come nemmeno mia madre mi ha mai parlato, accogliente come un letto di piume e petali di rose, può esprimere forza e determinazione, talmente grandi da incutere rispetto e soggezione, delicata come una farfalla quando sa muoversi su terreni incerti, severa e dura quando serve.
Sei chiara, limpida, anche se non ti racconti.
Non nascondi la tua anima a chi la vuol vedere.
Ed è bella.
Sinceramente non penso di sbagliarmi anche se on sono Maga Magò….
Claudia – 2005

Mi è bastato vedere come nel giro di pochi minuti Federica sia riuscita a coinvolgere persone che vedeva la prima volta, riuscendo a farle ballare e sorridere tutte ,coinvolte in questa bolla di gioia, serenità e bellezza .
Qualità che Federica riesce a trasmettere senza doverci minimamente pensare perché il suo cuore le ha già dentro!
Non aggiungerei altro…
Auguro un buon lavoro a chi la sceglierà per un percorso!
Paola Abbate .- marzo 2019

Che bello sentirti e sentire le tue parole
Ricambio le mie impressioni che poi diventano prima emozioni e poi moti moti dell’anima
Mi ha emozionato molto poter condividere con te e con Rossana questa serata…
A tratti nel tuo modo di parlare e in quello che dicevi mi pareva ancora di scorgere
Anna…
Non ho mai creduto che le cose, gli incontri siano governati dal caso…
Penso che sia stata una benedizione averti potuto conoscere di persona
La tua anima vibra di una luce cristallina…quella ricerca che non finisce mai
Per se e per gli altri….
Ho pensato spesso dopo la nostra cena alle parole della canzone di De Andre
Anime Salve…”che bell’inganno sei anima mia…e che bello il mio tempo che bella compagnia…”
Certo sarà un grande onore poter collaborare con te in futuro…
Attorno ad un progetto … come ti dicevo penseremo insieme a te come eventualmente
Dare gambe a questa idea all’interno del percorso di laboratorio … del progetto Umanizzazione dei luoghi e delle relazioni di cura… di cui ti allego la bozza progettuale allo stato attuale
Un grande abbraccio e grazie di cuore….a proposito di cuore … gli Egizi pensavano che il cuore fosse l’organo più prezioso e tenevano meno in considerazione il cervello …
Pino Fiumanò  Master Teatro Sociale e di Comunità – Gruppo SaluteArte – gennaio 2019

 

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