L’alternanza è salutare. Le stagioni si alternano, il Sole e la Luna si scambiano di ruolo e ci procurano calore e frescura: non potremmo sopravvivere sani e forti se vivessimo sempre al sole o sempre al buio.
Persino nella giornata si alternano il cielo azzurro e le nuvole, il sole e la pioggia.
Ma soffriamo quando c’è solo caldo, o solo pioggia. Soffriamo quando non c’è giusta alternanza.
Non possiamo sopravvivere sani e forti se siamo sempre in attività.
Certo, comunque andiamo tutti a dormire.
Ma quando andiamo a dormire si verificano diverse cose: sonno profondo, sonno agitato, insonnia, riposo o incapacità di ristorarci con il sonno.
Quando andiamo a letto perdiamo la consapevolezza di quel riposo e spesso ci passa “inosservato”, come se fosse una breve parentesi tra tutto ciò che invece dobbiamo fare.

Yoga nidra
ci propone di riposarci rimanendone consapevoli
e di assaporare quel tempo come bello e importante.

Quando non si fa nulla, affiorano le migliori idee creative dal profondo di noi.
Provare per credere!

Yoga nidra ci serve per vivere una situazione di calma, di introspezione, di rilassamento, di assenza di movimento, di pace, di creatività.
Ci serve per fermarci, per raccoglierci, per coccolarci, per gustare il non fare, per risolvere quei problemi che ci stressano tanto…
Quanto è utile yoga nidra in questo mondo che ci porta alla superficialità, alla velocità, al continuo movimento e allo stress prolungato e protratto!

La tecnologia è utilissima, ma occorre saperla dosare, contenere, comprenderne il senso.
Farsi fagocitare, guidare, dirigere dai social, dai mezzi telematici, dallo sguardo costante allo schermo del PC o del  cellulare, dalle immagini che scorrono veloci, ci impedisce di andare più lontano: pare un paradosso.
E’ un paradosso.
Ma possiamo imparare o ri-imparare a fermarci.
Possiamo ri-imparare ad apprezzare la Luna, l’assenza, il profondo e la calma.
Possiamo imparare a spegnere il cellulare, disconnetterci dal mondo telematico e entrare in connessione più profonda con noi stessi.
Perchè proprio lì, in noi stessi,  è il tesoro più grande.

Ogni incontro, durante la stagione,  sarà una esperienza diversa.
Potremmo essere accompagnati dalle sole parole della mia voce guida, dalle parole e dal suono delle campane tibetane, da un musicista con musica dal vivo.

Occorre prenotare. Il luogo è intimo e i posti a disposizione sono pochissimi!

Date 2021
Maggio 14
Giugno 11

 

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